Laboratorio di Danza Inclusiva


Laboratorio di Danza Inclusiva (metodo DanceAbility®)

condotto da Marina Giacometti

Tutti i venerdi dalle ore 18.00 alle 19.15

Un percorso di danza accessibile a tutti, dove le differenze di abilità, esperienza ed età costituiscono la condizione di partenza per creare DANZA insieme. Ogni persona è diversa nella sua unicità.  In questo laboratorio la diversità  sarà una  risorsa al servizio della creatività e ci permetterà  di  costruire insieme la nostra Danza. Imparando ad accrescere la consapevolezza dei movimenti, a renderli semplici e leggibili, a gestirli nello spazio e nella relazione con gli altri, si arriverà a realizzare, a fine percorso, un evento performativo.

Il metodo DanceAbility®

La DanceAbility® ha come finalità principale quella dell’INCLUSIONE attraverso il movimento. Fondata dal danzatore statunitense Alito Alessi, è un metodo di danza e di studio del movimento accessibile a tutti, che non isola nessuno e che permette a chiunque di sviluppare la propria creatività senza preclusioni di età, di esperienza, di condizione fisica o mentale, di appartenenza etnica o culturale. Si tratta di una pratica espressivo–corporea ad alta valenza educativa e formativa, che ha alla base della sua filosofia un pensiero guida molto semplice: tutte le persone possono danzare, ovvero esprimersi attraverso il proprio corpo, qualsiasi esso sia.

Gli elementi fondamentali del metodo sono:

INCLUSIONE – tutti sono coinvolti nella danza, nessuno escluso. È responsabilità del conduttore dare consegne che tengano conto della composizione del gruppo affinché nessuno sia escluso.

AUTONOMIA – Tutte le persone, sia abili che con disabilità, partecipano allo stesso percorso in modo autonomo e tutti collaborano al fine di creare danza insieme; ciascuno è messo nella condizione di potersi esprimere attraverso le proprie scelte di movimento. Non ci sono diversi ruoli di partecipazione e coinvolgimento; il percorso è di uguale apprendimento per tutti.

IMPROVVISAZIONE – La danza non si sviluppa attraverso un apprendimento di “passi” specifici e strutturati, ma attraverso scelte autonome di movimento che i danzatori compiono momento per momento, creando continue relazioni tra loro. È un “allenamento” a sviluppare la percezione degli altri e dell’ambiente attraverso tutti i sensi e a fare scelte di movimento legate a questa percezione.

CONSAPEVOLEZZA – Nella danza di “improvvisazione” occorre muoversi con consapevolezza rispetto a sé, rispetto allo spazio, al tempo e agli altri danzatori. L’acquisizione di consapevolezza del movimento è ciò che distingue “danza” da un modo di muoversi istintivo e casuale. Il percorso, quindi, tenendo conto dei diversi gradi di consapevolezza che ci possono essere nel gruppo, guiderà i partecipanti verso una maggior presa di coscienza del proprio corpo e delle proprie possibilità di movimento e di espressione.

Marina Giacometti, danzatrice e insegnante di danza contemporanea, certificata nel metodo DanceAbility®, da anni conduce una  ricerca sulla danza  inclusiva  attraverso laboratori e workshops rivolti a gruppi misti di persone.

E’ socia fondatrice dell’Associazione Ottavo Giorno che dal 1997 opera a Padova per realizzare progetti artistici di teatro e danza  che includano le persone con disabilità. Dal 2001 è direttrice artistica  del Gruppo di Danza/Teatro Integrato, nato all’interno dell’Associazione, con il quale realizza  performances, coreografie e spettacoli.